Home page
Presentazione
Indietro

La Mia Alfasud

LA SCELTA

So già quello che avete pensato aprendo questo sito... "Ma non è una vera Alfa"; "il peggior insuccesso dell'Alfa"; "La ruggine la divorava dopo sei mesi". Voi non sapete quante volte l'ho sentito dire, da tutti i cosiddetti "alfisti". Parere differente lo avevano i possessori di Alfasud: "La migliore auto che abbia mai avuto"; "Tanta ruggine, ma che motore e che tenuta di strada"; "Ho viaggiato anche in Ferrari, ma solo con l'Alfasud arrivavo fresco e riposato a destinazione" (è la verità, l'ho sentito dire!).

Per questo l'ho scelta perché è il brutto anatroccolo in casa Alfa, perché fu progettata con perizia e con tante innovazioni tecnologiche, perché ha una abitabilità di poco inferiore all'Alfetta, perché ha lo stesso carattere delle Alfa Romeo del passato e meglio di quelle del futuro.

Quale serie acquistare?  La più rara ovviamente la prima serie, quella con borchie in metallo, quella senza contagiri, la 901A. Il problema è trovarla una bella Alfasud. La ruggine le ha distrutte quasi tutte e c'è qualche appassionato (di altri paesi ovviamente) che ne ha raccolto un bel numero. Ma ogni tanto ne capita una di 901A e infatti ecco come l'ho trovata...

L'ACQUISTO

Bisogna essere pazzi a restaurare un'auto così, ma vi assicuro che per essere un'Alfasud non ha ruggine per niente, certo anche gli interni sono ridotti male, specialmente i pannelli porta. Questo restauro non sarà facile. Però una prima serie Verde Ischia, con targa e documenti originali, unico proprietario non si può lasciar scappare!

OGGI

Questa è la vettura come si presenta oggi, dopo un lungo restauro che l'ha portata a vincere anche un premio come auto più rara del raduno!

fonte Autofan

Se vuoi vedere le fasi che hanno portato a questo cambiamento guarda... IL RESTAURO